Condizioni d'uso dei servizi digitali

Aggiornate al 20/10/2026

1. Chi offre il servizio

F.W. SERVIZI S.R.L.
Sede: Via Polibio 56, 96100 Siracusa (SR)
Partita IVA: 01967230895
Contatti: fwservizi@pec.it

2. Di cosa si tratta

Lo studio mette a disposizione dei propri clienti questi canali, collegati al suo programma di gestione:

I canali sono gratuiti, salvo gli avvisi via SMS, che il cliente può chiedere a pagamento alle condizioni comunicate prima dell'attivazione.

3. Come usarli correttamente

4. Tempi di risposta e scadenze

Lo studio risponde nei giorni e negli orari di ufficio. Un messaggio WhatsApp, un'email o un documento caricato non sostituisce l'incarico né gli accordi scritti con lo studio. Per le scadenze urgenti, per esempio quelle con gli enti, contatta sempre lo studio anche per telefono.

Gli avvisi e i promemoria sono un aiuto in più: il pagamento delle rate e il rispetto delle scadenze restano a carico di chi li ha assunti, secondo quanto concordato con lo studio. Un avviso non arrivato, per esempio per un numero sbagliato o un problema della rete, non sposta le scadenze.

5. Come interrompere

Puoi smettere di ricevere messaggi in qualsiasi momento: scrivi STOP su WhatsApp, usa il pulsante nell'email oppure scrivi a studiobutera@icloud.com. Se interrompi gli avvisi via SMS già pagati, le rate non usate restano come credito presso lo studio.

6. Disponibilità del servizio

Lo studio fa il possibile perché i canali funzionino sempre, ma possono esserci interruzioni dovute a manutenzione o a fornitori esterni, come WhatsApp di Meta, gli operatori telefonici o la posta elettronica. In questi casi lo studio non risponde dei ritardi, salvo dolo o colpa grave.

7. Dati personali

I dati che invii sono trattati come descritto nell'informativa privacy. Per informazioni o per chiedere la cancellazione scrivi a studiobutera@icloud.com.

8. Modifiche e legge applicabile

Lo studio può aggiornare queste condizioni; la versione in vigore è sempre in questa pagina, con la data di aggiornamento. Si applica la legge italiana. Restano salvi i diritti che il Codice del consumo riconosce ai consumatori, compreso il foro del luogo di residenza.

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